
Quattromani
Dopo la raccolta a mano, le uve vengono pigiate e diraspate. Segue una macerazione a freddo per un paio d’ore. La fermentazione avviene a 20 22°, con 3-4 follature al giorno.
Dopo due giorni di fermentazione, i vinaccioli vengono rimossi dal fondo della vasca, onde evitare l’apporto di tannini troppo astringenti. Dopo 15 20 giorni di fermentazione e macerazione, il prodotto viene svinato e travasato.
La massa viene divisa per proseguire in parte in tonneaux per due anni e un’altra parte in barriques per un anno. Durante questa maturazione avviene anche la malolattica.
I legni utilizzati sono francesi di primo passaggio con tostature leggere. L’annata viene poi assemblata in acciaio, dove rimane per 2-3 mesi per stabilizzarsi. A seguire l’assemblaggio delle annate avviene in acciaio e segue poi l’imbottigliamento.
Il naso si annuncia speziato con note di pepe nero e cardamomo, con la freschezza erbacea di un prato appena tagliato.
Il legno non è invadente e accompagna i mirtilli neri e le fragoline di bosco.
In bocca entra fresco; la trama tannica non è né invasiva né ruvida. Il blend di annate rende il vino molto docile all’assaggio.
VIGNETO
CAMPIANO

Il vigneto di Campiano si trova a circa 600 mt. s.l.m. nella zona di San Giovanni Ilarione con un’esposizione sud-ovest. Il suolo è argilloso calcareo con una parte vulcanica. I vigneti sono piantati a ritocchino con allevamento a guyot e a bassa densità d’impianto. Il vigneto presenta un microclima particolarmente fresco, che aiuta a mantenere un ottimo bilanciamento zuccheri-acidi anche in annate molto calde.
