
AMARONE
Le uve vengono raccolte a mano a metà settembre e disposte ad appassire all’interno del fruttaio per circa 2 mesi, dove i grappoli perdono circa il 25-30% del loro peso con una conseguente concentrazione delle sostanze presenti nell’acino.
Dopo la diraspatura, si avvia la fermentazione alcolica ad acino intero in acciaio per circa 25-30 giorni a temperatura controllata di 20°-22° C. Vengono effettuate continue follature per favorire l’estrazione della componente colorante e tannica. Al termine, il vino viene trasferito in barrique di rovere francese e tonneaux dove si svolge la fermentazione malolattica che conferisce morbidezza al vino.
Dopo circa 18-20 mesi di maturazione, il vino viene imbottigliato per un ulteriore affinamento di altri 4 mesi.
Grazie all’alternanza metereologica, il vino presenta una consistenza croccante e una vivace freschezza sia al naso che al palato. Il naso si distingue per note di sottobosco e cuoio, mentre in bocca i tannini sono decisi e rinfrescanti. Il sorso si allunga su note vanigliate.
Cascina
S. Vincenzo

Il vigneto di circa 8 ettari è situato nello stesso crinale di Mizzole, a circa 8 km a nord e ad un’altitudine di 350 metri s.l.d.m., all’imbocco della Valpantena. Si tratta di vitigni autoctoni di circa 20 anni da sempre coltivati a biologico.
Il suolo è argilloso-calcareo, tipico per la Valpolicella. La parte argillosa dipende dalla trasformazione delle rocce in quest’area dove l’argilla trattiene i minerali, rendendoli disponibili per la pianta. La miscela del suolo è la migliore combinazione per dare origine a prodotti di grande eleganza e finezza. Le varietà di uva coltivata sono Corvina, Corvinone, Rondinella.

